Palazzo Reale – Sala delle Cariatidi
3 marzo – 2 aprile 2018

Un evento
nell’ambito dell’iniziativa

Milano-Museo-City

Più di una mostra e meglio di un'installazione, il Visual Show Il Quinto Stato, Milano Città di Musei unisce virtualmente oltre 80 opere ospitate nei musei di Milano su uno schermo multimediale che, grazie a tecniche di grafica e 3D consentirà un nuovo modo di fruizione dell'arte.
Le persone, i soggetti delle opere, le vere protagoniste della storia della città possono così avvicinarsi allo spettatore, rivelando passo dopo passo e supportati animazioni, rimandi visivi e musica, i loro volti e dettagli inediti sulle loro epoche di appartenenza.

La seconda edizione di MuseoCity, l’evento che Milano dedica alla straordinaria rete dei musei cittadini, porta a Palazzo Reale la mostra multimediale Il Quinto Stato. Milano, città di musei. L’installazione dialoga con il capolavoro di Pellizza da Volpedo conservato nel vicino Museo del Novecento e lo reinterpreta sostituendo al popolo in marcia altrettanti capolavori dei musei milanesi, a loro volta raffiguranti persone in cammino. Il popolo di Pellizza che conquista i diritti sociali e l’eguaglianza delle opportunità diviene Popolo della cultura, secondo un’idea di progresso civile e culturale che Milano continua a coltivare con felice ostinazione. L’opera, curata da Stefano Zuffi, è aperta a tutti gratuitamente in coincidenza con gli eventi della primavera: un “tempo forte” di Milano in cui musei, moda, design e grandi mostre compongono un’offerta internazionale di livello ormai consolidato. Un’occasione coinvolgente e dinamica per acquisire consapevolezza del tesoro d’arte di Milano come strumento di avanzamento civile e di apertura al mondo.

Il Sindaco

Comune di Milano

In occasione della seconda edizione di MuseoCity, tre giorni di iniziative che collegano in un unico programma musei d’arte, case museo e musei d’impresa, Palazzo Reale è presente accogliendo nella sala delle Cariatidi la videoinstallazione Visual Show – Il Quinto Stato. Milano, città di musei: un racconto visivo ed emozionale, un’esperienza immersiva con la proiezione di una sequenza di un centinaio di opere pittoriche, custodite in differenti sedi museali della nostra città. Un apparato multimediale con la mappa della rete dei musei e un sito web che consente di rintracciare i luoghi di provenienza delle opere viste affiancano l’installazione. Questa visione molteplice rappresenta un’occasione per scoprire alcuni “tesori nascosti”, preziosi elementi del patrimonio artistico dei vari istituti museali cittadini, accostati a opere più iconiche come Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo che apre la serie come immagine guida, in omaggio al “Novecento Italiano” che percorre la programmazione culturale della città nel corso dell’intero anno.

Assessore alla Cultura

Comune di Milano

Vi è stato un tempo in cui per accedere al museo bisognava fare domanda scritta e attendere anche mesi per ottenere la risposta. Era il tempo in cui la presenza di visitatori ordinari (non eruditi, non specialisti, non esperti) era vista come un pericolo per la
conservazione delle opere. Oggi, per fortuna, i Musei si rivolgono a tutti: è la policy delle porte aperte e del coinvolgimento del pubblico: in mille
occasioni, anzi, i Musei escono dalle proprie stanze per andare in mezzo al pubblico, per dichiararsi, per stimolare, per proporre nuova conoscenza.
È questa l’essenza della trasformazione dei Musei in servizio pubblico: un servizio, appunto, per il pubblico. Andare nei musei non è più una concessione dell’Autorità ma un diritto conquistato dai cittadini, come è stato conquistato il diritto del Quarto Stato a contribuire a determinare il contratto sociale tra lo Stato e i cittadini. Questo visual show è dedicato ai tesori dei Musei milanesi e a tutti: a quelli che frequentano i Musei e a quelli che ancora non li frequentano: entrambi siano i benvenuti nel meraviglioso mondo della bellezza e della conoscenza.

Domenico Piraina

Direttore del Palazzo Reale

PERCHÉ 'QUINTO STATO'?

Come spiega il curatore del Visual Show, Stefano Zuffi, il titolo "cita e prende spunto da Il Quarto Stato, capolavoro di Pellizza da Volpedo ospitato a pochi metri di distanza, all’ingresso del Museo del Novecento."
Come di fronte al dipinto, lo spettatore è invitato a sentirsi parte di un nuovo “popolo” che avanza, composto dai milanesi che nel corso dei secoli hanno contribuito a rendere grande il patrimonio culturale della città, dagli ospiti internazionali che attratti dalla sua ricca offerta di arte e cultura scelgono Milano come meta di loro viaggi e dai visitatori dei musei milanesi che ogni giorno ne ammirano le bellezze.
Nel nostro caso sono le opere dei musei che vengono verso di noi, fino a diventare parte della nostra esperienza e farci sentire partecipi della grande e inclusiva realtà insita nella natura di Milano.

Milano Loves You nasce da un gruppo di cittadini milanesi che qualche anno fa decisero di creare un’associazione per appoggiare e realizzare tutto quanto potesse promuovere la nostra città in Italia e nel mondo. In occasione di MuseoCity, e con il sostegno economico del Gruppo Proedi e di Where Italia, abbiamo accolto l’invito del Comune di Milano a realizzare un’opera che fosse divulgativa verso il grande pubblico nel raccontare i musei milanesi. Nasce così l’idea di Visual Show – il Quinto Stato. Milano, città di musei. Una sfida complessa che il nostro socio fondatore Stefano Zuffi ha accolto insieme a noi mettendo professionalità, creatività e risorse proprie al servizio della città. Intorno a noi un manipolo di professionisti di eccezione. È un team multidisciplinare, che ben rappresenta il tessuto sociale milanese. Uno scopo comune: far innamorare di Milano i tanti spettatori attesi nella sala più simbolica della città: la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. Un luogo che trasuda di storia, anche la più tragica. Il suo aspetto attuale resta un monito contro le guerre. Non a caso qui, tra le macerie, nel 1953 Pablo Picasso volle esporre il suo Guernica. La storia dei musei e dei loro capolavori riflette la storia della città e delle sue genti. Una città solidale sin dai tempi delle Signorie. Che oggi vive un secondo Rinascimento, di cui abbiamo la fortuna di essere spettatori e protagonisti.

Andrea Jarach

Presidente Milano Loves You

LE OPERE DEL VISUAL SHOW

Come di fronte al dipinto di Volpedo, lo spettatore è invitato a sentirsi parte di un nuovo “popolo” che avanza. Nel nostro caso, sono le opere dei musei che vengono verso di noi, fino a diventare parte della nostra esperienza. E si moltiplicano sotto i nostri occhi, fondendosi e modificandosi attraverso i secoli, gli stili, gli autori. Insieme a “capolavori” celebri, si mescolano liberamente dipinti “minori”, per ricordare che i musei offrono sempre occasioni di sorpresa, di scoperta, di emozione inattesa.

Stefano Zuffi

storico dell’arte, curatore

Comporre significa, etimologicamente, “porre insieme e mescolare varie cose per farne una”: la grande composizione infatti supera le suddivisioni compartimentali con cui da sempre siamo abituati a guardare l’arte e che ne rappresentano la storiografia, e diventa Arte con la A maiuscola, dove il passato, il presente e il futuro dialogano in un quadro totale e complessivo che avvolge lo spettatore e lo invita alla riscoperta della bellezza e della creatività. L’installazione multimediale Visual Show – Il Quinto Stato. Milano, città di musei rispecchia il credo di MuseoCity e ha come punto di partenza la volontà di condividere con il grande pubblico i numerosi e molteplici “volti dell’arte” milanesi. In una camminata lenta ma inesorabile, i personaggi del celebre Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo si avvicinano allo spettatore e, pian piano, iniziano a rivelare il loro nuovo volto, composto dai tanti capolavori dei musei della città, dal medioevo all’arte moderna. Ecco come qui il popolo de Il Quarto Stato diviene il popolo dell’arte. Il visitatore si trova immerso in un’esperienza coinvolgente dove i rimandi visivi e sonori di epoche, fonti e stili diversi, sono chiamati a unirsi in marcia, creando un nuovo grande quadro che li include tutti. Partendo dall’opera di Pellizza da Volpedo, i ritratti prendono vita attraverso la particolare tecnica di animazione del picture in picture, del morphing, compositing e della 3D graphics realizzati dal video designer Michele Innocente. Ad accompagnare le immagini in movimento la musica, un omaggio a Giuseppe Verdi. Qui il preludio della Traviata viene rielaborato con le tecniche del minimalismo, che insieme all’immagine attraversa epoche e stili.
Essendo quest’anno il cinquantesimo anniversario del movimento culturale del Sessantotto, la parte sonora è stata affidata al musicista elettronico e compositore Riccardo Sinigaglia, tra i fondatori di “Futuro Antico”, gruppo centrale nella scena del Parco Lambro e nella psichedelia italiana. Visual Show – Il Quinto Stato mira a essere un potente strumento di divertimento aperto a tutti e, a differenza dell’intrattenimento passivo, invita a un protagonismo attivo, curiosità e fantasia, che apre una strada alla scoperta.

Yuval Avital

Fondatore e direttore artistico di Magà Global Arts

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